Coreografia e Performance

2020: My body, my town: performance ispirata al lavoro dell’architetto R. Piano, in cui il corpo è visto come l’unica architettura perfetta. Costumi disegnati da A. Ilardi totalmente in bianco e nero per non distogliere l’attenzione da linee e curve.

Future Landscapes International Visual Arts Festival, Venezia, Palazzo Albrizzi-Capello.

 

2020: (IL)LIMITATA: performance in cui esplora il tema della cattiveria umana.

Fragmented Identities International Visual Arts Festival, Venezia, Palazzo Albrizzi-Capello.

 

2019: Crucified Society: video musicale di cui è chiamata a curare le coreografie.

Produzione Lucerna Films.

 

2018: Fisica/mente: progetto per il Museo Galileo, FI, in cui il genio di Leonardo Da Vinci è visto prima di tutto nella sua umanità. Musica composta da Domenico Berta.

 

2018: Aida: è chiamata a curare le coreografie e ad interpretare il ruolo di Bastet dal regista P. Panizza. Teatro Rossini, PE, e tournée. Produzione OperaLine.

 

2017: A braccia aperta: è la sua coreografia per l’esame in Composizione Coreografica-Reg. Lazio; in questa coreografia, dal notevole impianto scenografico, ogni oggetto è considerato come ogni stazione nelle Passioni medioevali. Si concede pochissimo spazio per curare meglio la coreografia.

Musica: J.Cage – S.Agnini

 

2016: Per sopravvivenza: presentata al Concorso Coreografico Internazionale di TV, è un’accusa sulle violenze, di ogni genere, sui bambini, che per sopravvivere devono essere come dei lupi.

Musica: E.Elgar – S.Agnini

 

2014: Attrazione/Repulsione: invitato alla Biennale di Roma, Festival LiberAzione, Galleria d’Arte Mentana e Galleria Multiverso (entrambe di Firenze), e altri Festivals e Concorsi internazionali tra cui Salone del Mobile nell’ambito di Milano Expò nel 2015, è la coreografia in cui tutti ci rispecchiamo, perché tutti siamo stati attratti da qualcuno o qualcosa che è stato la nostra rovina.

Musica: J.Cage.

 

2014: Sono l’Infinito: coreografia a serata intera per Salvadei & Management (MC), in cui la protagonista compie un ‘viaggio’ catartico in se stessa.

Musiche: autori vari.

 

2014: Omertà: terzo posto al Concorso Coreografico di Bolzano, XY Gallery NY, Fond. Bartolomei (Roma), Biennale di Genova e tantissimi altri Festivals e Concorsi; durissimo, soprattutto nelle versione video per la schiettezza in cui è raccontata l’omertà, l’unico male che accomuna tutti, senza distinzioni di età, sesso, cultura.

Musica: V.Bellini, postproduzione audio: S.Agnini

 

2013: La Traviata: è chiamata a curare le coreografie e a interpretare lo spirito di Violetta dal regista P. Panizza.

Palacongressi, Rimini; produzione OperaLine.